L’eros è vegano

Nietzsche scriveva: “Non solo procreerai, ma riprodurrai te stesso”. La procreazione è l’atto più divino e gravato dalla più alta responsabilità che l’essere umano possa sostenere. Nelle civiltà antiche il sesso era un culto, una religione e, come tutti sappiamo, in ogni narrazione dei popoli, l’attrazione sessuale è il grande soggetto attraverso cui si dipanano le vicende umane.   Purtroppo da troppi secoli l’atto sessuale è tacciato d’immoralità, d’impurezza e la responsabilità  di questa aberrante ideologia ricade esclusivamente sulle religioni monoteiste con i loro proseliti e dogmi, questi sì, impuri e contro natura. Hanno fatto si che tra gli uomini e le donne si determinassero frustrazioni e conflitti anziché armonia e condivisione come istintivamente faremmo. Tutto questo è assurdo perché il sesso fa parte della vitalità, è il barometro della rigenerazione, della salute e della felicità. Non a caso il compimento sessuale viene chiamato “fare l’amore”: una danza sinuosa di due corpi ed anime che si scambiano e si caricano vicendevolmente di pulsioni vitali confluenti in quell’energetica ultradimensionale corrente che comunemente chiamiamo amore.  In tutto questo il cibo ha il suo particolare ruolo tant’è che è riconosciuto come coadiuvante (afrodisiaco) o sostitutivo sessuale a seconda  della situazione. Quello che non a tutti è noto, però, è come l’alimentazione vegetale possa avere effetti diretti e profondi sul sesso.

Numerose sono le ricerche che confermano la possibile associazione tra l’alimentazione vegana e le performance amorose, tutte connesse alle proprietà di alcuni alimenti nel migliorare la circolazione o la risposta del sistema nervoso. Di seguito, alcune delle più importanti scoperte della relazione fra dieta vegana ed erotismo:

ü  Gusto e odori: stando a uno studio condotto dalla Charles University nella Repubblica Ceca, i vegani godrebbero di un migliore gusto ed emetterebbero odori corporei più dolci rispetto alla popolazione onnivora. Sottoposto un gruppo di uomini al giudizio di un campione di controllo femminile, è emerso come le donne trovino i vegani “significativamente più attraenti e piacevoli”, con più alte probabilità che un incontro si traduca in una notte di passione;

ü  Energia: Heidi VanPelt-Belle, nutrizionista dell’Huntington College, suggerisce il ricorso ad alcune verdure crude per migliorare la propria resa in camera da letto, in particolare quelle dalle grandi foglie verdi, dalla lattuga agli spinaci. Vitamine, amminoacidi e sali minerali – in particolare potassio e magnesio – aumenterebbero la risposta del corpo sotto sforzo, per performance decisamente più durature. Secondo altri esperti, inoltre, il fruttosio contenuto nella frutta allontanerebbe il rischio del tipico “calo di zuccheri” durante l’amplesso, allungando a sua volta la durata del rapporto;

ü  Disfunzioni e circolazione sanguigna: la disfunzione erettile occasionale può essere migliorata con la dieta vegana. Non solo l’esclusione della carne porta alla riduzione del colesterolo e della pressione sanguigna, due fattori che possono ostacolare la corretta irrorazione di sangue nei genitali, ma vi sono alimenti specifici che possono migliorarne la resa grazie a una corretta circolazione. È il caso del peperoncino, un naturale vasodilatatore, ma anche della vitamina A contenuta nella carota, quest’ultima anche utile per migliorare la fertilità e la produzione di spermatozoi;

ü  Lubrificazione: la dieta vegana, data la grande quantità d’acqua naturalmente contenuta in frutta e verdura, aiuterebbe la normale lubrificazione sia dei genitali maschili che di quelli femminili, per rapporti sessuali più piacevoli e appaganti;

ü  Ormoni: in una ricerca condotta dal dipartimento di scienze ambientali dell’Università di Berkeley, si è scoperto come l’alimentazione a base di vegetali determini sostanziali cambiamenti nel comportamento sessuale delle scimmie. In particolare, all’aumentare del consumo di soia pare aumenti anche il livello di estradiolo, importante ormone sessuale femminile, e di testosterone, il responsabile del desiderio sessuale maschile. Inoltre si riducono i livelli di cortisolo, ovvero l’ormone dello stress. ;

ü  Fertilità: i cibi vegani, come già visto per il caso della carota, possono avere un impatto importante sulla fertilità, in particolare quella maschile. L’abbondanza di vitamina A e C, in particolare dagli agrumi, pare che sia in grado nel lungo termine di migliorare la conta degli spermatozoi, oltre che la quantità e la consistenza del seme prodotto. Fra la frutta più indicata, arance, limoni, kiwi e l’avocado.

ü  Asparagi: l’asparago è un alimento perfetto per una buona performance erotica. La vitamina E migliora la circolazione sanguigna e l’apporto di ossigeno ai tessuti, compresi i genitali, mentre il potassio aiuta la produzione e la regolazione degli ormoni;

ü  Banane: la banana è un frutto miracoloso, perché è in grado di fornire energia istantanea grazie alla sua alta concentrazione di potassio. Come già accennato per gli asparagi, il potassio è ottimo per la regolazione degli ormoni e per la risposta sessuale;

ü  Frutti di bosco: more, lamponi e mirtilli sono ricchi di vitamina C, ottima per la regolazione degli ormoni e per aumentare le performance dei neurotrasmettitori. Noti per i loro effetti di miglioramento della circolazione sanguigna, sono l’ideale anche per performance più durature, in particolare nell’uomo;

ü  Carote: verdura ricca di vitamina A, utile alla produzione di ormoni. Inoltre, la stessa vitamina è essenziale per il ciclo di vita degli spermatozoi, quindi può essere un valido aiuto alla fertilità;

ü  Peperoncino: per serate davvero scottanti, il peperoncino non deluderà nemmeno le coppie più esigenti. Aumenta il battito, migliora la circolazione sanguigna e rende l’eccitazione più soddisfacente. Inoltre stimola la produzione di endorfine, essenziali per il piacere;

ü  Cioccolato: il cacao e il cioccolato stimolano il buon umore, il romanticismo e l’attrazione reciproca grazie alla produzione di feniletilamina. Attenzione, però: il cioccolato è indicato nella dieta vegana solo se privo di latte di produzione animale;

ü  Zenzero: migliora la circolazione del sangue, anche nelle aree genitali, assicurando nottate di lungo piacere;

ü  Liquirizia: alcune ricerche dimostrerebbero il potenziale seduttivo della liquirizia sul genere femminile, spingendo la pulsione erotica ai massimi livelli;

ü  Noci: ricche di proteine, sono da tempo note per le loro proprietà lenenti dei problemi alla prostata, una delle maggiori cause di scarsa performance per gli uomini o di problemi erettivi;

ü  Zucca: pare che la zucca sia in grado di aumentare il flusso sanguigno genitale del 40%, inoltre è ricca di zinco utile alla prevenzione di problemi alla prostata;

ü  Soia: l’alimento d’eccellenza per i vegani. Alcuni studi scientifici – tra cui quello condotto dalla Kansas State University – dimostrerebbero come l’assunzione prolungata di soia possa migliorare la lubrificazione vaginale e ridurre le chance di sviluppare tumori alla prostata;

ü  Semi di girasole: il loro carico di minerali ridurrebbe stress e nervosismo, aumentando la concentrazione e il desiderio sessuale.

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